Spesso la gestione delle colate di calcestruzzo risulta problematica a causa della scarsa resilienza del materiale, tendente alla fessurazione durante la fase di ritiro plastico e, se non adeguatamente “armato”, poco resistente alle tensioni di trazione.

Come sopperire, inoltre, alle carenze di impermeabilità, di resistenza termica e di compattezza dovute a errori commessi durante la messa in opera?

La soluzione per contrastare tali insorgenze usuranti è Readymesh, la gamma completa di fibre per il rinforzo strutturale del calcestruzzo sviluppata da Azichem: la fibra giusta al momento giusto!

Readymesh è una risposta efficace ed economica a questi problemi, in ambito industriale e strutturale, semplificando le operazioni di cantiere e aumentando la produttività.

Le fibre per calcestruzzo, antiche quanto il calcestruzzo stesso, se non addirittura precedenti, agiscono migliorando la struttura del conglomerato ed incrementando le prestazioni meccaniche e di duttilità, riducendo allo stesso tempo le fessurazioni.

Tra i molti materiali che sono stati sperimentati in combinazione con il calcestruzzo, quelli che hanno superato brillantemente la prova del tempo e del mercato sono: acciaio e polipropilene, non a caso i due modelli in cui le fibre Readymesh sono suddivise (http://www.readymesh.it/modelli).

Esse rappresentano una scelta versatile, pratica e sicura; una soluzione per migliorare la qualità del calcestruzzo, aumentare la vita del prodotto finale e prevenire svariati difetti intrinsechi senza alterare la lavorabilità del materiale.

Vi rimandiamo all’indirizzo www.readymesh.it per i dettagli sui metodi di applicazione, le indicazioni rispetto alla tipologia di impiego (pavimenti industriali in calcestruzzo, spritz-beton, prefabbricazione, massetti di sottofondo, intonaci, malte) e tutte le ulteriori informazioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Invia commento