Quali sono le soluzioni più adatte per procedere al risanamento di murature interrate o semi-interrate interessate da fenomeni di umidità?

Il primo passo consiste nel rimuovere l’intonaco degradato almeno fino a 30 cm oltre il livello del terreno esterno adiacente alla muratura, ripulendo il supporto scoperto da eventuali incrostazioni e polvere, per poi saturarlo con acqua e lasciarlo asciugare completamente in superficie.

Si può così procedere all’applicazione di SANAREG di Azichem, una speciale soluzione naturale, reattiva e incolore a base di composti di ammonio in soluzione acquosa. Si tratta di uno specifico inibitore della motilità salina che non contiene tracce di resine, solventi, diluenti e altre sostanze sintetiche né modifica l’originale traspirabilità̀ muraria.

A questo punto va realizzata la vera e propria barriera ermetizzante applicando l’impermeabilizzante cementizio OSMOCEM RD, malta osmotica bicomponente fibrorinforzata resistente in controspinta, avendo cura di ottenere una superficie il più compatta possibile. Per migliorare le prestazioni del prodotto è necessario ancorare preliminarmente alla muratura, distanziandola di circa 3-4 mm, una rete elettrosaldata zincata (Ø 2 mm, maglia 5×5 cm) mediante barrotti in acciaio precedentemente fissati con GROUT MICRO-J, micromalta colabile antiritiro reoplastica, iniettabile e leggermente espansiva, o con la resina poliestere in cartuccia SYNTECH PROFIX.

Entro circa 48 ore a 20°C dall’applicazione di OSMCEM RD si applicherà il rinzaffo di aggrappo traspirante bioedile UNTERSANA, facendo in modo di realizzare una superficie il più scabrosa e irregolare possibile per ottenere un’adesione ottimale del successivo strato di intonaco.

Tra un minimo di 24 ore e un massimo di 72 ore a 20°C dalla stesura di UNTERSANA, consigliamo la stesura dell’intonaco termoisolante, deumidificante e anticondensa CALEOSANA, in più passate e con spessore minimo di 2 cm (per spessori superiori a 4 cm è necessario prevedere una rete porta intonaco in fibra di vetro o in acciaio zincato). È necessario lasciar indurire l’intonaco per almeno 8 giorni (a 20°C) prima di procedere al successivo strato di finitura con lo specifico intonachino rasante, traspirante SANASTOF, sempre a base di calce idraulica naturale.

Dopo un minimo di 21 giorni (a 20°C) si termina l’intervento con l’applicazione finale di pitture traspiranti da interni, scegliendo tra:

  • SANADEK a base di grassello di calce;
  • SANAVEL a base di silicato di potassio;
  • PROTECH THERM, pittura acrilica termoisolante, igienizzante, anticondensa, con microsfere di vetro.

Per avere maggiori informazioni su prodotti utili al risanamento di murature e interrate e sulle più corrette modalità di impiego, contattaci!

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