L’Agenzia delle Entrate ha recentemente pubblicato una Risposta, la numero 185/2020, in cui vengono ulteriormente specificati i requisiti per accedere al Bonus Facciate 2020.

Viene confermato che, alla detrazione del 90%, sono ammesse le spese relative agli interventi effettuati su balconi, ornamenti e fregi, ricadenti sull’involucro esterno visibile dell’edificio.

Più in generale, accedono al bonus tutti gli interventi realizzati sulle strutture opache verticali mentre da esso vengono escluse le strutture opache orizzontali o inclinate.

Ciò comporta quindi che i balconi, in merito ai quali sono ammessi alla detrazione anche interventi come il rifacimento del parapetto in muratura, o anche la verniciatura della ringhiera in metallo, o ancora altri interventi riguardanti elementi costitutivi dei balconi stessi, sono inclusi nel Bonus Facciate.

La stessa cosa non si può dire per i terrazzi, equiparati non ai balconi ma alle “pareti orizzontali” (così come i lastrici solari) e, pertanto, esclusi dal bonus.

Come già chiarito in passato dall’Agenzia delle Entrate, la misura non coinvolge solo gli interventi finalizzati all’efficientamento energetico, ma anche quelli di puro miglioramento del decoro urbano, comprendendo quindi la pulitura e la tinteggiatura della superficie, il rifacimento dell’intonaco e il trattamento dei ferri dell’armatura.

L’Agenzia fa infine presente che, in riferimento al pagamento delle spese finalizzate al bonus facciate, il bonifico deve riportare tutti i dati richiesti: codice fiscale di chi beneficerà della detrazione e codice fiscale / p.iva del beneficiario del bonifico stesso.

Per ulteriori informazioni sul Bonus Facciate 2020, non esitare a contattarci!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Post comment