Di recente, l’Agenzia delle Entrate ha espresso alcuni chiarimenti in merito alle detrazioni per lavori di ristrutturazioni edilizie e, in particolare, alla relativa modalità di pagamento.

L’Agenzia ha risposto dai propri canali ufficiali a un contribuente che presentava il seguente caso: cosa succede se il soggetto che beneficia della detrazione fiscale non coincide con l’intestatario del bonifico per i lavori di ristrutturazione?

La procedura per ottenere il bonus prevede infatti che il pagamento dei lavori eseguiti avvenga tramite bonifico dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e il numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è stato effettuato (art. 1, comma 3, del Testo unico delle imposte sui redditi).

Facendo riferimento alla circolare n. 17/2015, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il beneficiario della detrazione può anche non essere l’ordinante del bonifico in quanto, citando il punto 3.1 della nota, “il requisito richiesto dalla norma sulla titolarità del sostenimento della spesa è soddisfatto anche quando l’ordinante il bonifico è una persona diversa da quella indicata come beneficiario della detrazione e che solo quest’ultima potrà chiedere la detrazione”.

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Fonte: Edilportale

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