L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato l’aggiornamento a febbraio 2019 della guida alle detrazioni per interventi antisismici ottenibili grazie al Sisma Bonus.

La guida si può scaricare a questo link nell’omonima area tematica sul sito dell’Agenzia.

Con “Sisma Bonus” si intendono le detrazioni che è possibile far rientrare nelle imposte sui redditi dopo aver effettuato interventi volti all’adozione di misure antisismiche sugli edifici.

L’agevolazione si può applicare sul reddito delle persone fisiche (Irpef) ma coinvolge anche i soggetti passivi dell’imposta sul reddito delle società, ovvero l’Ires.

Per le spese sostenute dal 1º gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 spetta una detrazione del 50%, che va calcolata su un ammontare massimo di 96.000 euro per unità immobiliare (per ciascun anno), ripartita in cinque quote annuali di pari importo.

Quando dalla realizzazione degli interventi si ottiene una riduzione del rischio sismico di 1 o 2 classi, la detrazione aumenta al 70% o 80%, mentre quando i lavori sono stati realizzati sulle parti comuni di edifici condominiali si può salire fino all’85%.

La guida introduce nel dettaglio tutte le specifiche del Sisma Bonus per poi approfondire i temi relativi agli interventi condominiali e, ancora, concentrarsi sulla questione dell’acquisto di case antisismiche, per il quale sono previste detrazioni del 75 o 85%, fino a un massimo di 96.000 euro. Per saperne di più sul Sisma Bonus, ti invitiamo a contattarci o a scaricare la guida completa.

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