Risale al 14 novembre 2017 una sentenza della Corte Suprema di Cassazione relativa alla sicurezza degli edifici scolastici che ha annullato un’ordinanza con cui il Tribunale aveva revocato il sequestro preventivo disposto dal G.i.p. di una struttura risultante non in regola con le norme sismiche.

Una sentenza molto discussa, in quanto dall’accertamento redatto nel certificato di idoneità statica il rischio sismico del plesso scolastico è risultato pari a 0,985, dunque di poco inferiore rispetto ai vigenti parametri costruttivi antisismici (rischio sismico pari a 1).

Nel richiedere la chiusura dell’edificio scolastico, la Procura in Cassazione ha sostenuto che il pericolo per la incolumità pubblica “nella non prevedibilità dei terremoti, doveva intendersi insito nella violazione della normativa di settore, indipendentemente dall’esistenza di un pericolo in concreto” e, a giudizio del Pubblico Ministero, “nessun rilievo avrebbe pertanto potuto attribuirsi alla circostanza che l’edificio insistesse su un territorio classificato a bassa sismicità o che l’inadeguatezza dell’immobile rispetto ai parametri costruttivi antisismici fosse minima”.

Inoltre, lo scorso 20 febbraio 2018, sono state pubblicate sul Supplemento Ordinario n. 8 alla Gazzetta Ufficiale le nuove Norme Tecniche per le costruzioni stabilite da decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 17 gennaio 2018, che hanno apportato importanti modifiche al capitolo 8 relativo alle costruzioni esistenti.

Per quanto riguarda gli edifici scolastici, il decreto indica che, per le costruzioni di classe III a uso scolastico e di classe IV, a meno di specifiche situazioni relative ai beni culturali, il valore zE debba essere comunque non inferiore a 0,6 a seguito degli interventi di miglioramento, dove per zE si intende il coefficiente che rappresenta il rapporto tra la massima sollecitazione sismica sopportabile da un fabbricato esistente e la massima sollecitazione consentita per un nuovo fabbricato.

Per maggiori informazioni sulle questioni di sicurezza degli edifici scolastici, anche a seguito delle nuove integrazioni legislative, siete invitati a contattarci.

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