La finitura della superficie di una pavimentazione industriale in calcestruzzo, definita tecnicamente strato d’usura, è fondamentale nel determinare una resa ottimale in termini di estetica, prestazioni fisico-meccaniche e durabilità fisico-chimica. Tale strato d’usura viene realizzato utilizzando prodotti di natura cementizia applicati secondo due metodi:

  • a spolvero, il più gettonato per rapidità esecutiva e ottimale planarità ottenuta: lo spolvero viene inglobato nel calcestruzzo ancora “fresco” con un’azione congiunta di leggera bagnatura e lisciatura tramite apparecchiature specifiche a lame rotative (lisciatrici o “elicotteri”);
  • a pastina, utilizzato perlopiù per rampe e superfici inclinate in genere anche per la possibilità di realizzare “rigature” e superfici antiskid con elevato grip. Uno strato di impasto umido, che può essere fibro-riforzato, viene applicato sul calcestruzzo posato a quota meno 5-10 mm dal piano finito, calpestabile ma non ancora a “fine presa”.

In entrambi i casi, la scelta del materiale indurente e del quantitativo da applicare viene determinata dall’entità dell’azione abrasiva sulla pavimentazione, alla quale dovrà corrispondere un adeguato grado di resistenza meccanica del calcestruzzo e di contrasto all’abrasione dello spolvero.

Le caratteristiche più evidenti di uno strato d’usura non efficiente sono: scadenti requisiti di resistenza all’usura e al logoramento, delaminazione e distacco dello strato d’usura dal resto della pavimentazione, elevata generazione di polvere con incidenze negative sia sulla durata funzionale delle superfici sia su igiene e sicurezza dell’ambiente di lavoro.

Per ovviare a queste potenziali carenze, gli strati d’usura sono oggetto di caratterizzazioni e prestazioni di base garantite da standard europei e i premiscelati pronti all’uso in commercio, applicati col metodo a spolvero o a pastina, sono classificabili in base al loro comportamento fisico meccanico e chimico sulla base della normativa europea UNI EN 13813, che definisce le prestazioni di tutti i materiali utili alla realizzazione di massetti: cementizi, a base di solfato di calcio, magnesite e resina sintetica, per quanto riguarda lo stato fresco come per quello indurito.

Per la realizzazione di strati d’usura dalle elevate prestazioni fisico-meccaniche e di durabilità, tramite metodo a spolvero o a pastina, vi segnaliamo FLOOR VULKAN, spolvero cementizio indurente, premiscelato, composto da aggreganti minerali “duri”(basalto, corindone, quarzi ad elevata purezza), leganti idraulici e reattivi superpozzolanici microsilicati addensati (MICROSIL 90) che conferiscono eccezionali durabilità complessiva e prestazioni meccaniche alla superficie del pavimento corazzato.

Utilizzato con successo da applicatori specializzati da oltre 25 anni, FLOOR VULKAN è un prodotto formulato secondo i più elevati standard normativi, certificati da laboratori esterni, che lo rendono idoneo alla severa normativa 1504/3 (Prodotti e sistemi per la protezione e la riparazione delle strutture di calcestruzzo – Parte 3: Riparazione strutturale) e lo differenziano nettamente da tutti gli altri spolveri/pastine per quanto riguarda i risultati eccezionali in termini di capacità protettiva e durabilità nel tempo dello strato d’usura.

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