Per ciò che concerne l’impermeabilizzazione, noi di Azichem e i membri del nostro network abbiamo sempre avuto un particolare occhio di riguardo, principalmente a causa delle numerose diramazioni della tecnica.

Anche solo concentrandoci su tetti piani e terrazzi, ovvero sulle operazioni riguardanti le superfici che hanno il compito di coprire e proteggere dall’acqua i volumi sottostanti, la complessità delle analisi pre-intervento rimane corposa.

Per questo motivo abbiamo voluto schematizzare quanto più possibile le principali tecniche riparatorie, volgendo le valutazioni preliminari sugli aspetti tecnico, economico ed estetico.

Abbiamo quindi individuato tre tecniche di impermeabilizzazione, dalle performance e finalità talmente varie da poter abbracciare la maggior parte dei casi; esse sono:

La prima si distingue per un bassissimo impatto economico ed estetico, essendo molto conveniente e lasciando inalterata la superficie trattata, senza tra l’altro necessitare di rimozione della pavimentazione esistente.

La seconda invece, prevedendo rimozione e ri-piastrellatura, presenta dei costi più elevati, ma a essi si accompagnano prestazioni esponenzialmente più efficienti. Questo perché, mentre Protech Balcony si applica su piastrelle con fughe, Osmocem Flex è un sistema pensato per il massetto cementizio.

Syntech Poliurea invece va bene per qualsiasi tipo di supporto e rimodula la superficie trattata con un apposito rivestimento poliureico capace di garantire un alta resistenza all’eventuale creazione di fessure post-trattamento.

Per la schematizzazione completa delle nostre tre principali tecniche di impermeabilizzazione per terrazzi e tetti piani, leggi l’articolo completo su Azichem.

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